lunedì 28 giugno 2010

LA DIOCESI DI PERUGIA-CITTA' DELLA PIEVE IN FESTA

Lunedì 28 Giugno 2010 Vigilia della Festività dei Santi Pietro e Paolo alle ore 17 nella Cattedrale di Perugia sarà Ordinato Diacono Permanente PIETRO VARONE per l'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del Vescovo Gualtiero Bassetti.Per Perugia si tratta del 17° diacono permanente e sarà in servizio a Ponte Felcino insieme al diacono Bruno Roscioli.E' giusto presentare alcune notizie,per comprendere come il Signore chiama a seguirlo in circostanze di vita semplici e comuni. Pietro Varone e di origini Campane,questa la sua testimonianza:“Sono sposato, padre di due bambini. Originario di Caserta, vivo a Ponte Felcino (Perugia). Dopo la Scuola sottoufficiali di Viterbo, ho frequentato al Celio la Scuola per infermieri professionali e infine sono stato assunto nel Policlinico, presso il reparto di Urologia, dove ho svolto il mio lavoro fino al 2008, anno del mio trasferimento alla sede attuale di appartenenza in Foligno. Fin da quando ero bambino ho sempre ritenuto importantissima la fede. Ho vissuto sempre all’ombra della mia parrocchia anche, talvolta, osteggiato dalla mia famiglia che riteneva questa mia attitudine‘forse eccessiva.“’ “Credo – aggiunge – che la vita riservi tante sorprese. Una sorpresa è stata l’arruolamento nell’Esercito, soprattutto la scelta di specializzarmi da infermiere professionale; mi affascinava perché era un ambito che mi teneva a contatto con il fratello malato e bisognoso di vicinanza. Una sorpresa è stata la decisione di abitare a Perugia: mio malgrado, lontano dalla sede di lavoro romana, ma vicino ad Assisi, patria del Poverello cui da sempre sono stato particolarmente legato. Nella mia nuova casa mi sono gradualmente inserito nella vita della mia parrocchia dove ho inteso prestare il mio servizio nelle varie necessità che ho incontrato. Spronato dal mio parroco, che mi vedeva sempre in prima linea, ho iniziato il cammino per la formazione al diaconato permanente. Insieme con mia moglie ci è sembrato bello concretizzare il mio servizio nelle fede anche dal punto di vista sacramentale. Una volta trasferito a Foligno, è stato più facile dedicarmi ad altri tipi di servizio parrocchiale come l’aiuto nella pastorale dei giovani e da ultimo l’ingresso nell’Agesci.”

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