martedì 5 agosto 2008

29 Settembre 2008-FESTA DELLA CHIESA PERUGINA

Domenica 28 Settembre 2008 ore 17.00 Festa della Chiesa Diocesana, durante la Celebrazione in Cattedrale tre nostri fratelli della nostra comunità ecclesiale (Pietro,Vincenzo, Ferdinando) chiederanno dinanzi all'assemblea Liturgica di poter essere ammessi tra gli aspiranti alla formazione al Diaconato permanente.Ciò significa che Pietro,Vincenzo e Ferdinando chiederammo al Vescovo di Perugia mons.Giuseppe Chiaretti di poter iniziare il cammino di formazione per essere ordinati in futuro Diaconi permanenti e saranno presentati a noi tutti dai loro Parroci che di Loro hanno la maggiore conoscenza.Il Vescovo,che ha il dono del discernimento,è nella formazione dei Diaconi permanenti,il primo segno e strumento dello Spirito di Cristo.I Parroci sono chiamati ad offrire a Pietro,Vincenzo e Ferdinando una comunione ministeriale e iniziarli ad accompagnarli nelle attività pastorali che riterranno idonei.E' importante rispondere alla domanda:
qual'è nella Chiesa il compito dei Diaconi permanenti?
* Il Diacono permanente si distingue dal Diacono che si prepara a diventare sacerdote, e la distinzione la si coglie soprattutto dal fatto che il Diacono che si appresta alla ordinazione sacerdotale ha preso l'impegno dinanzia alla Chiesa di vivere in condizione celibataria, cioè non contraendo il matrimonio e curando attentamentela virtù della castità.Contrariamente, il Diacono permanente, sciegliendo di essere tale, può essere già sposato.Per cui bisogna dire che il Diacono permanentenon è un sacerdote, pur avendo ricevuto il dono della ordinazione, però nel suo primo grado che è quello diaconale. Ma il Diacono permanente ha una famiglia,come nel caso di :
Pietro Varone, nato a Sessa Aurunca (CE) il 19 Maggio 1972, è sposato felicemente con Emanuela Bartinelli, hanno due figli, Giulia di 10 anni e Francesco di 4 anni. Arruolato nell’ Esercito Italiano come Sottufficiale, frequentando per un anno la Scuola di Viterbo e, successivamente, per tre anni la Scuola per Infermieri Professionali di Roma, nel Policlinico Militare “Celio”, ora effettivo al CSRNE di Foligno. Appartengono alla Parrocchia di San Felicissimo di Ponte Felcino, retta dall’amato Don Alberto Veschini,anche loro Padre spirituale.
Vincenzo Genovese, nato nel 1964, è sposato con Maria Cristina Fruganti dal 1995. Hanno due figli, Francesco e Maria Benedetta, rispettivamente di 12 e 7 anni. Dal 1999 vive nella Parrocchia di Solfagnano. Laureato in Giurisprudenza è docente di Diritto presso un Istituto di Istruzione Superiore Statale. Insieme alla moglie è membro della Comunità Magnificat ed attualmente svolge il ministero di Responsabile della Zona di Perugia.Insieme alla moglie è stato chiamato dal Parroco ad occuparsi della pastorale familiare; in particolare segue le coppie che frequentano i corsi in preparazione al Matrimonio; Con il figlio Francesco anima, con il servizio della musica e del canto, la liturgia domenicale nella parrocchia di S. Silvestro in Solfagnano-Parlesca.
Ferdinando Ricci, nato nel 1957 a Perugia, è sposato con Doretta Ramacciani dal 1983.Hanno due figli, Eleonora di 24 anni e Vincenzo di 23 anni. Fanno parte della Parrocchia di S.Martino in Campo dove prestono il proprio servizio ai giovani e hai fanciulli per l'iniziazione Cristiana.
L'aspetto importante è dato dal fatto che la scelta di intraprendere il cammino di formazione per essere fra alcuni anni ordinati Diaconi permanente i tre aspiranti l'hanno effettuata insieme alle proprie mogli , valutando tale impegno in una dimensione familiare.Va anche chiarito che il Diacono permanente non svolge un mestiere, bensì una Missione, come quella di un prete o di una suora, per cui non sono accettate aspirazioni a far carriera,o assumere posti di rilevante importanza o aspirare a benefici economici.
*Quali sono i compiti del Diacono permanente all'interno della Chiesa:
preparare i catecumeni al Sacramento del Battesimo; spiegare e commentare la parola di Dio con la predicazione; preparare le coppie di fedeli al Sacramento del Matrimonio ed osservare tutto quanto regola la celebrazione di tale Sacrameto; supplire il sacerdote,quanto è assente,amministrare il viatico;inoltre il Diacono permanente è chiamato ad assumere tutti quei ruoli pastorali e non, che verranno indicati dal Vescovo, dinanzi al quale si impegnerà ad essere obbediente. Ma il compito più importante del servizio reso alla comunità cristiana da parte del Diacono permanente è quello della carità:<Nel ministero della caritài diaconi devono configurarsi a Cristo-Servo>.Nell'impegno di carità si comprende anche quale strettolegame di collaborazione debba esserci tra il Vescovo,che è il presidente della Carità della Chiesa locale,ed il Diacono permanente che è il suo più stretto collaboratore nell'esercizio della carità.Non a caso nella preghiera di ordinazione del Diacono permanente,tali parole sono pronunziate dal Vescovo:<Siano pieni di ogni virtù:sinceri nella carità,premurosi verso i deboli e i poveri,umili nel loro servizio.......siano immagine del tuo Figlio,che non venne per essere servito,ma per servire>(Pontificale Romano,n.207).
Caro Pietro,Vincenzo e Ferdinando noi tutti abbiamo il dovere di pregare per sostenere il vostro cammino,la preghiera è per la comunità ecclesiale un dono di partecipazione e di condivisione,ma anche lo strumento che Dio ha posto nelle nostre mani.
La presenza di una delegazione della diocesi di Zomba (Malawi), guidata dal vescovo
Thomas Msusa e il Te Deum di ringraziamento per la conclusione del Sinodo Diocesano concluderanno la prima parte della serata.
Alle ore 19.00: dalla Cattedrale partirà la processione "luminara" fino alla chiesa di San Costanzo con la traslazione delle reliquie del proto-vescovo e martire san Costanzo Benedizione della chiesa restaurata La processione "luminara" partirà dalla cattedrale al termine della liturgia eucaristica. Questo l'itinerario: piazza IV Novembre, via Fani, piazza Matteotti, via Oberdan, scalette di Sant'Ercolano, corso Cavour, borgo XX Giugno, via San Costanzo.

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